Laura Pagano

Have you ever run into a card outside of its most common context, with the rest of the card deck?
For example, on the street, a seat on the train or between the pages of an old book?
It is impossible to stay apart, not get involved at all or become curious.
The playing card has a gentle charm, a mystery that nourishes the unknown fate, superstition and the game.
That’s why the card represents our essence, our relation with the world: a card has no meaning if you do not read through an orderly composition of rules, figures and numbers, a metaphor of our actions in a system of internal roles inside an organization, with all our instability and fragility.
PaganoPokerArt is the intimate communicative expression of a mind that observes and analyzes the ordinary to nourish it with new meaning and prospectives.

 

Vi è mai capitato di osservare una carta da gioco che non appartenga al suo contesto più comune, ovvero assieme alle altre che compongono il mazzo?
Per esempio trovarla per strada, sul seggiolino del vagone di un treno oppure tra le pagine di un vecchio libro?
È impossibile rimanerne estranei, non coinvolti o per nulla incuriositi.
La carta da gioco ha un fascino delicato, avvolto nel mistero che nutre il fato e l’ignoto, la superstizione e il gioco.
Ecco perché le carte.
Perché rappresentano la nostra essenza, il nostro essere in relazione con il mondo: una carta non ha significato se non letta attraverso una composizione ordinata di regole, semi, figure e numeri, metafora del nostro agire in un sistema di ruoli all’ interno della società, con tutta la nostra fragilità e vulnerabilità.
PaganoPokerArt è l’intima espressione comunicativa di una mente che osserva e analizza l’ordinario per nutrirlo di nuovi significati e prospettive.